Isola di Vir
Nei documenti storici Vir viene menzionata per la prima volta nel 1069, nel documento del rè Petar Krešimir IV, conosciuta anche come Mare nostrum Dalmatikum. Nel documento Vir viene chiamata Ueru, ovvero Veru, che significherebbe “il pascolo”. I più vecchi reperti archeologici sono le rovine delle vecchie cittadelle sulla collina San Juraj (Bandira 112m) e la Cittadella che si trova nella parte settentrionale dell'isola. Dei secoli XII e XIII datano i più vecchi monumenti croati, le chiese San Juraj e San Nikola.
Vir è circondata dalle moltissime isole: Pag, Maun, Planika, Olib, Ist, Molat, Sestrunj, Rivanj e Ugljan. È una tipica isola carsica dell'arcipelago di Zadar che conta più di 300 isole ed isolette. La sua costa è articolata, il clima è agreabile, tipico del Mediterraneo, con 300 giorni di sole all'anno e una temperatura media di 15°C. Un maestrale leggero aiuta ad abbassare le temperature estive e crea le onde ideali per la vela ed il surf. La costa articolata di Vir è abbellita dalle spiagge sabbiose e ghiaiose, situate vicino alla pineta e bagnate dal mare cristallino : questo è un ambiente ideale per le vacanze familiari! . Moltissime baie sono il rifugio perfetto per i nautici che vogliono visitare una tra 300 isole ed isolette, tra quali si trova anche il parco nazionale di Kornati. La costa pietrosa, nella parte sud-ovvest dell'isola, dimostra una grande richezza della flora e fauna marina e rappresenta un ambiente attraente per appassionati delle profondità marina. Nella parte est dell'isola, a Gaz, si trova l'isoletta di Školjić, coperta dalla pineta e caratterizzata da una lunga spiaggia sabbiosa. Molti turisti visitano la baia Sapavac, famosa per il suo fango medicinale.